Walter Prati

L'ordine dei 28 suoni

November 15 - December 1, 2018


Walter Prati

Compositore, violoncellista, performer elettronico.Si diploma in composizione elettronica al conservatorio G.Verdi di Milano nel 1981. Da allora divide la sua attività tra la creazione sonora (composizioni strumentali ed elettroniche, performances, improvvisazioni) e organizzazione produttiva sia tecnologica che delle arti performative in generale.

Svolge la sua attività artistica attraverso commissioni, partecipazioni a festival musicali e teatrali in Italia e all'estero. È' presente, tra l'altro, al Teatro alla Scala, Milano Musica, triennale di Colonia, Contemporary Music festival di Huddersfield, CCA di Glasgow, Akademie der Kunste di Berlino.

Come sound designer ha realizzato diverse installazioni e collaborando, tra gli altri, con Fabio Novembre, Angelo Jelmini, Steve McCurry, Peter Bottazzi e Attilio Stocchi.

È presidente dell'associazione MMT Creative Lab che dalla fine degli anni '80 promuove la ricerca musicale elettronica.

Ha inciso per Ricordi, BMG Ariola, Pentaflowers, Auditorium edizioni, ECM Records.

Insegna Sound design all’ Istituto Europeo di Design di Milano e Musica Elettronica al Conservatorio G. Verdi di Como.

 



L'ordine dei 28 suoni" è una combinazione di immagini il cui soggetto è un tasto di pianoforte declinato in 7 diversi colori e ogni colore in 4 varianti di cromatiche. La tastiera del pianoforte è in grado di riprodurre l' universo sonoro nel suo complesso, così come il testo del Sutra del Loto è in grado di raccogliere l'esperienza finale della illuminazione del Buddha Shakyamuni (conosciuto anche come Siddartha), interpretarla e spiegare, nella sua interezza a tutti gli esseri, le questioni relative all'esistenza. Il Sutra del Loto è composto da 28 capitoli che affrontano il tema unico dell' illuminazione nei suoi diversi percorsi e da diverse angolazioni. Così i diversi colori e le loro variazioni accompagnano la visione del tasto del pianoforte e offrendo "punti di vista" molteplici di un unico soggetto. Le 28 tavole sono state prodotte utilizzando una fotografia di una parte del tasto del pianoforte. La foto è stata poi stampata su carta cotone, ritoccata con colori ad olio, scansione e ristampato su tela. L' ultimo passo è di nuovo un intervento con vernice acrilica. Le 28 tavole possono essere distribuiti a piacimento oppure secondo la  successione dei 7 colori (bianco, nero, blu, rosso, marrone, giallo, verde) organizzando intorno a ciascun colore le sue variazioni. Le dimensioni delle tavole dei colori blu, verde, giallo, rosso, marrone sono 25 cm. X 20 cm . , Le tabelle di colori bianco e nero sono 29 cm. X 20 cm.

Attraverso l'utilizzo del software MaxMsp è stat organizzata una applicazione che, riproducendo le immagini dei tasti esposti, permette di suonarli toccandoli sullo schermo di un Ipad opportunamente predisposto e programmato. A ciascun colore è stata assegnata una “modalità comportamentale” pianistica e per ogni variazione cromatica (4 per ciascun colore) una variazione sonora della medesima modalità.

Il visitatore potrà “scoprire” l'associazione tra colore e modalità pianistica con le sue varianti e decidere di suonarle in tempo reale.

La mostra può essere accompagnata anche dalla presenza di un/a pianista che, avendo a disposizione lo spartito dei suoni registrati e trasmessi dalla applicazione gestita dall’IPad, può interagire musicalmente con il visitatore in una sorta di duetto estemporaneo.

Walter Prati